Come abituare il cucciolo a stare da solo

Il cucciolo dovrà abituarsi a rimanere solo in casa ed accettare quindi fin da subito l’isolamento sociale; questo per ragioni pratiche di lavoro o altro, ma anche per evitare che, a causa di piccole e banali concessioni, diventi un soggetto padrone dipendente.
♦️Durante la vita quotidiana, approfitta per educarlo a sopportare la separazione e l’isolamento:
In casa:
▪️chiamalo e fatti seguire
▪️passando da una stanza all’altra, chiudi la porta alle spalle, evita di parlare o di guardarlo negli occhi. Attento a non spaventarlo o a fargli male nel chiudere la porta, eventualmente inventa uno stratagemma per allontanarlo quanto basta.
▪️per le prime volte, esci immediatamente ignorandolo e senza dargli il tempo di lamentarsi
▪️allontanati dalla porta chiusa per evitare che percepisca la tua presenza
▪️provoca dei rumori per evidenziare una tua qualsiasi attività
▪️se piange per richiamare la tua attenzione, non aprire assolutamente, fingi di non sentire
▪️in uno di quei momenti in cui, per prender fiato o per mettersi all’ascolto, si zittisce, apri la porta ed entra nel suo ambiente
▪️non guardarlo e non parlare, deve credere che lo hai raggiunto, non perchè ti stava chiamando, ma per tua iniziativa e per motivi tuoi
▪️ignoralo e fingi di occuparti di qualcosa che non lo vede coinvolto
▪️dopo qualche minuto e comunque non appena si calma e si è abituato alla tua presenza, chiamalo e coccolalo
▪️ripeti spesso cambiando ambiente, contesto e tempo di isolamento
▪️con le stesse modalità puoi simulare delle uscite di casa, con abiti diversi e portando con te oggetti diversi. Lo scopo è di evitare che si generino riflessi condizionati legati al contesto, ricorda che anche i rientri devono avvenire con tempi diversi.

♦️Ricorda che il cane non ha la percezione del trascorrere del tempo; per lui un minuto o un’ora sono la stessa cosa, le sue risposte e le sue reazioni sono relative ad un personale orologio biologico che gli ricorda i quotidiani momenti vitali, come l’ora del pasto, della passeggiata o altro.
♦️Anche quando sarà ben educato a rimanere solo, adotta sempre degli opportuni atteggiamenti per uscire e rientrare a casa.

Fonte: Dalla parte del cane

Pedigree per cani sottotaglia

Mettiamo intanto in chiaro che per ENCI i ftoy misurano al garrese dai 24 ai 28 cm con una tolleranza di -1 cm, quindi 23 cm ma sta solo a discrezione del giudice, che effettuerà la misurazione, confermare ed accettare eventualmente sino a 23 cm, e solo se il soggetto riproduce quasi perfettamente i caratteri tipici e ricercati della razza.
Altrimenti verrà riportato sul pedigree ‘’non adatto alla riproduzione’’

Detto questo da toy possono sì anche nascere dei mini toy, che avranno il pedigree, ma al momento della misurazione, che viene effettuata in EXPO dopo l’anno d’età, verrà riportato ‘’non adatto alla riproduzione’’.

Quindi se sotto taglia si riproducono i loro figli non potranno avere il pedigree.

Detto questo la maggior parte dei mini toy o teacup non hanno il pedigree o lo avranno di altri enti, quindi non ENCI (unico Ente italiano fci ).

ABITUARE ALL’USO DELLE TRAVERSINE PER I BISOGNINI

Vorrei fare prima una premessa…
Una buona gestione della cucciolata nelle prime settimane di vita lo si vede in primis anche dall’educazione alla traversina. Cuccioli che crescono nel truciolato o nei ritagli di giornale avranno più difficoltà ad individuare il giusto posto dove fare i bisognini. Si nota la differenza di chi ha una cucciolata e adotta delle accortezze, facendo conoscere sin da subito la traversina.
Aggiungo che se prima il cucciolo non ha completato il ciclo vaccinale e non si ha un giardino privato non li si può già abituare alle uscite per i bisognini.

Per i cuccioli già più bravi consiglio più che altro di mettere più traversine i primi giorni per poi capire le loro preferenze.
Alcuni hanno bisogno di più privacy e scelgono dei posti più nascosti, basta intanto assecondarli e mettere la traversina dove loro più preferiscono.

♦️Detto questo vediamo come possiamo invece aiutare chi ha più difficoltà:

♦️Trovate un bel posto dove posizionare la traversina.
Posizionarla contro il muro nello spazio che avete scelto.

♦️Sporcate la traversina con della pipì del cucciolo, l’odore lo incoraggerà a fare su di esso, ed ogni volta che lo farà, lodatelo e premiatelo con un bocconcino.

♦️Durante il periodo dell’educazione, quando nessuno lo controlla, potrebbe essere consigliabile tenere il cane in un luogo ristretto.
Un posto piccolo dove ci sarà la sua cuccia, la ciotola del cibo e dell’acqua lo inibita dell’urinare, perché i cani non amano sporcare dove mangiano e dormono.
Inoltre se non avrà accesso a tutta la casa non sarà stimolato dall’eventuale odore residuo dei precedenti bisognini.

‼️È IMPORTANTE ABITUARE IL CUCCIOLO ANCHE A DEGLI ORARI‼️

Ecco un esempio per un cucciolo di 2/3mesi:

♦️Ore 7:00: portare il cucciolo vicino alla traversina, dargli da mangiare, da bere, farlo giocare per 15 minuti e poi metterlo sopra alla traversina.

♦️Metà mattinata: fare da bere al vostro cucciolo, fatelo giocare per 15 minuti e riportatelo sopra alla traversina.

♦️Mezzogiorno: stesso delle ore 7:00, metà pomeriggio come a metà mattinata.

♦️Ore 17:30: dare del cibo e acqua, sempre nella stessa zona non lontana dalla traversina, fatelo giocare al massimo 1 ora e riportatelo sopra alla traversina.

♦️Prima di coricarsi: riportatelo sulla traversina.

♦️ATTENZIONE:
Succederanno dei piccoli incidenti di percorso mentre starà imparando e non scoraggiatevi quando questo accade. Al contrario effettuate le seguenti operazioni: Evitare di rimproverare il cane. Lui non capisce perchè sei arrabbiato. La tua rabbia può solo confonderlo o spaventarlo.
Evitare di pulire dove ha sporcato con prodotti che contengono ammoniaca, o candeggina che hanno un odore che attraggono gli animali e possono favorire il cane a ripetere l’errore. Chiedetevi come avreste potuto prevenire l’incidente. Hai ignorato il segnale che aveva bisogno di fare pipì? Hai aspettato troppo a lungo? Forse non sei riuscito a pulire dove aveva sporcato precedentemente?
Rispondendo a queste domande forse si può scoprire e prevenire futuri incidenti.