Nel Barbone il movimento deve essere armonico, elastico e perfettamente bilanciato.

Tutto parte dalla corretta relazione tra testa, collo e spalle. La testa deve essere portata con orgoglio e naturale elevazione, sostenuta da un collo ben inserito.
Se la testa cade in avanti, l’intero equilibrio del cane si altera e il movimento perde eleganza ed efficacia.

Pensate a un cavallo da dressage: il portamento fiero della testa permette un’azione fluida e potente. Lo stesso principio vale per il Barbone.

Un soggetto ben costruito si muove nel ring con leggerezza e scioltezza, quasi scivolando sul terreno.
La portata degli anteriori e la spinta dei posteriori devono essere perfettamente bilanciate: quando questo equilibrio esiste, il trotto diventa ampio, elastico e naturale.

Durante il movimento le articolazioni devono flettersi correttamente.
Un Barbone non deve mai muoversi su arti rigidi, ma mostrare elasticità e flessibilità, segno di una struttura corretta e funzionale.

Un Barbone ben costruito non si limita a camminare nel ring:
si muove con eleganza, sicurezza e naturalezza.

📍 La bellezza nel Barbone non è solo estetica: è equilibrio anatomico e funzionale.